Concorso “I bambini raccontano la preistoria”

“80 anni di Museo di Preistoria: il museo lo pensiamo insieme!”

Concorso annuale rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria. 

Nel 1946 l’archeologo Paolo Graziosi fonda il Museo di Preistoria per raccogliere e conservare collezioni di reperti dal Paleolitico all’Età dei Metalli, in un luogo pensato soprattutto per gli studiosi.
Il museo apre al pubblico soltanto nel 1975. Da allora il mondo dei musei è cambiato profondamente: non sono più solo spazi di conservazione, ma luoghi vivi di incontro, dialogo e partecipazione.
Oggi anche l’ICOM (International Council of Museums), l’organismo internazionale che riunisce i musei di tutto il mondo, definisce il museo come un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società, accessibile e inclusiva, che opera con la partecipazione delle comunità.
Il Museo di Preistoria si riconosce pienamente in questa visione e vuole aprire ancora di più le proprie porte.
Per celebrare gli 80 anni, chiediamo a bambine, bambini, ragazze e ragazzi di portare le proprie idee e di diventare co-progettisti del museo, perché il museo che verrà si costruisca insieme

Chi può partecipare

Concorso aperto alle scuole di ogni ordine e grado:

  • Scuole dell’Infanzia
  • Scuole Primarie
  • Scuole Secondarie di primo grado
  • Scuole Secondarie di secondo grado

La partecipazione è riservata alle classi.
Per ogni grado scolastico sarà scelto un progetto vincitore.

Cosa chiediamo alle classi

Scegliete un reperto, una vetrina o un tema del Museo di Preistoria e create un piccolo allestimento accessibile:

  • pannello esplicativo pensato per tutti o per un target in particolare (una fascia di età, una lingua…);
  • replica tattile o modello;
  • diorama o piccola ricostruzione;
  • storia, fumetto, audioguida, podcast, video;
  • scheda-gioco o percorso per il pubblico…

L’obiettivo è aiutare chi visita il museo a capire meglio quel reperto o quell’epoca, con uno sguardo attento all’accessibilità e all’inclusione.

 

Accessibilità: qualche traccia

  • caratteri leggibili e testi chiari;
  • buoni contrasti cromatici;
  • linguaggio semplice e rispettoso;
  • se possibile, una versione audio o video, o strumenti che facilitino la fruizione.

Non è importante la perfezione tecnica: conta la riflessione sul museo come luogo per tutti e il lavoro condiviso della classe.

L’iniziativa si conclude con la premiazione dei migliori elaborati e con una loro mostra presso il Museo.

 

Dove saranno esposti i lavori

Tutti i progetti ammessi:

  • saranno esposti in una mostra collettiva al Museo di Preistoria, prevista per dicembre 2026;
  • saranno documentati in una sezione dedicata del sito del museo (galleria di immagini e materiali).

I progetti vincitori per ciascun grado scolastico:

  • diventeranno parte di un allestimento stabile del Museo di Preistoria, accanto ai reperti cui si riferiscono;
  • saranno messi in evidenza anche nella documentazione online.

Perché partecipare

  • per celebrare insieme gli 80 anni del museo;
  • per sperimentare un museo che ascolta e accoglie i punti di vista delle nuove generazioni;
  • per imparare a progettare spazi culturali più accessibili, inclusivi e comunitari;
  • per vedere il lavoro della classe esposto dentro il museo e raccontato sul sito.

Scadenze 

INFO e iscrizioni

 

Le Chiavi della Città

Il Museo aderisce al progetto “Le Chiavi della Città” che prevede proposte e percorsi didattici e formativi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado e 2°grado.

Per maggiori informazioni visita il sito Le Chiavi della Città
 

PREISTORIE per gli alunni della scuola dell'infanzia e della prima e seconda classe della scuola primaria CODICE 333

ALLA RICERCA DELLE NOSTRE ORIGINI per le classi terze della scuola primaria CODICE 335

RACCONTIAMO LA PREISTORIA per la scuola secondaria CODICE 334

UNO SCAVO ARCHEOLOGICO PER RIFLETTERE SULL'AMBIENTE per le classi quarte e quinte della scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado CODICE 166

RIVOLUZIONARTI un percorso per promuovere il museo quale luogo di accoglienza e inclusione sociale per le persone con autismo, per le classi della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado CODICE 336

 

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Il Museo va a scuola

Il Museo svolge attività educative (dal 1985) che sono formulate secondo i programmi ministeriali e realizzate in collaborazione con Musei e Istituzioni culturali.

Le attività, destinate alle Scuole di ogni ordine e grado (dalla scuola dell’infanzia alle scuole secondarie), comprendono lezioni teoriche, visite guidate e laboratori da realizzarsi al Museo e a scuola.

Trattano temi di archeologia, attraverso un corretto approccio formativo allo studio delle antiche culture umane, con particolare riferimento all’archeologia preistorica. Le modalità di svolgimento delle proposte didattiche sono adattabili alle esigenze degli insegnanti e sono realizzate in stretta collaborazione con loro.

I nostri educatori sono laureati nelle diverse discipline archeologiche e storiche, operano nei vari campi della ricerca, dall’archeologia sperimentale alla ricerca storica, e possiedono un’ampia esperienza didattica.

Il Museo propone più tipologie di interventi con possibilità di aderire a un solo incontro o a più di uno tra i seguenti:


- Parte teorica: Lezione teorica in classe di inquadramento generale su metodi e tecniche della ricerca preistorica; il clima, l’ambiente e gli animali nell’Era quaternaria; l’origine e l’evoluzione dell’uomo; la tecnologia, l’arte, i culti e i riti dal Paleolitico all’Età dei Metalli (durata 2 ore).


- Visite guidate al Museo nella quale l’osservazione delle collezioni ricondurrà agli argomenti trattati nella lezione e nei laboratori (durata 1 ora). In alternativa si possono organizzare visite a musei e aree archeologiche, finalizzate alla diretta conoscenza del patrimonio del nostro territorio.


- Laboratori in classe: Riproduzione di manufatti e simulazione di attività che conducono alla diretta esperienza di strategie elaborate dagli uomini nelle epoche del passato nell’ambito delle produzioni artigianali. A scelta tra:
A: Le tecniche artistiche (riproduzione con ocre naturali di pitture paleolitiche e neolitiche o riproduzione di incisioni paleolitiche con bulini in selce su supporti in gesso (durata 2 ore a laboratorio);
B: Le tecniche di lavorazione della ceramica (modellazione dell’argilla, durata 2 ore) ;
C: La lavorazione dei filati e tessuti (laboratorio con telai e filati, durata 4 ore);
D: Metodologia dello scavo attraverso una ricostruzione ludico-didattica, di diversi periodi e contesti archeologici, e del percorso del reperto dal momento del ritrovamento alla sua esposizione al museo (durata 3-4 ore).


Scuola dell’infanzia: le attività dedicate alla fascia dei più piccoli sono percorsi ideati in forma di fiaba-gioco (sia in classe che al museo) volti ad illustrare alcuni aspetti della più antica storia umana a partire soprattutto dall’osservazione e manipolazione dei resti materiali.


Classi terze scuola primaria e scuola secondaria di primo grado: le attività riguardano itinerari che propongono lezioni teoriche (con uso della LIM dove possibile e con serie didattiche), visite guidate e/o laboratori in classe con lo scopo di favorire un atteggiamento partecipativo e trasversale di insegnanti e alunni.


Scuola secondaria di secondo grado: si propongono approfondimenti tematici di carattere interdisciplinare, da svolgere sia in museo che a scuola, sull’arte, l’ambiente, le faune, l’evoluzione fisica e culturale dell’Uomo, con l’ausilio della LIM, di collezioni didattiche di reperti originali e

Scuola dell'infanzia

Laboratori concepiti anche per i più piccoli, in cui viene privilegiato un approccio ludico e il contatto con materie prime, quali argilla, ocre, terra.

Laboratori, letture animate, percorsi tattili o teatralizzati su vari temi della preistoria.

Un’opera, una storia Letture animate e attività che rimandano a temi connessi alla preistoria, ad esempio la nascita dell’arte o il ritrovamento di un sito o di un particolare reperto archeologico:

-Maria e i tori un laboratorio di pittura introdotto dal racconto della scoperta delle pitture rupestri della Grotta di Altamira in Spagna

-Il cane Robot Il racconto del ritrovamento delle pitture di Grotta Lascaux in Francia associato alla riproduzione degli animali dipinti sulle pareti della grotta con le ocre o su magliette appositamente portate da casa.

-Un pugnale sommerso Una storia ambientata nell’Età del Bronzo  seguita da una laboratorio creativo che prevede la realizzazione in una scatola di un ambiente sommerso.

-Storie di mostri smascherati Il racconto della nascita di miti e l'osservazione di ossa sconosciute sono l'occasione per creare un personaggio fantastico.

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-Nidi, tane, case: a ciascuno il rifugio un'attività per scoprire e riprodurre le abitazioni più idonee per ciscuna specie.

-Dall'argilla alla ceramica scopriamo insieme la magica trasformazione della terra

E molto altro...

INFO

Laboratori di Archeologia Preistorica

Sono iniziative formative e didattiche sui grani temi dell’archeologia preistorica, destinati ad approfondire o completare i programmi scolastici, temi che vengono concordati e sviluppati di concerto con gli insegnanti.

Gli argomenti più richiesti sono le antiche tecnologie, la nascita dell’arte (pittura, incisione, scultura), i primi strumenti musicali, la prima ceramica, la tessitura, la macinazione dei cereali.

Questi laboratori sono ideati per la Scuola primaria e secondaria e vengono adattati ai diversi livelli di apprendimento.

Scarica le schede di "Conoscere la preistoria: proposte didattiche tra storia e scienza", "La preistoria dell'uomo", "L'uomo e l'ambiente nel passato", "Giovani ciceroni al Museo di Preistoria" e "Archeologia del territorio fiorentino".

Laboratori di Archeologia e Storia

ARCHEOLOGIA DEL TERRITORIO FIORENTINO

Percorsi di approfondimento storico-archeologici dell'area fiorentina dalla Preistoria all'Età romana con attività di archeologia simulativa e visite guidate per le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria.

Per le prime dieci classi del Comune di Sesto Fiorentino che ne faranno richiesta, sarà possibile accedere gratuitamente ai percorsi grazie a un contributo del Rotary Club Sesto Michelangelo.

INFO

 

Laboratorio di antropologia "Scienziati nel tempo"

Il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi" propone agli Istituti secondari di primo e secondo grado, un percorso formativo con lo scopo di divulgare l'antropologia fisica (la storia biologica dell'uomo) attraverso lezioni frontali effettuate nelle scuole e laboratori oroganizzati all'interno del Museo.

Un viaggio interattivo che porti alla conoscenza delle tappe fondamentali della nostra storia evolutiva.