Accessibilità universale

Il Museo è impegnato in programmi che coniugano la valorizzazione del patrimonio archeologico con la sensibilizzazione al tema dell'accessibilità ai Beni culturali ispirata ai principi del Design for All. In tal senso promuove attività di progettazione e di realizzazione di eventi (mostre, allestimenti, convegni, seminari…) sul tema dell’accessibilità e dell’inclusione e anche il percorso espositivo è in parte ispirato a questi criteri.

Tutte le iniziative in questo settore fanno parte dell’ampio progetto “Studio e progettazione di eventi sull’accessibilità universale nei Beni culturali”, avviato nel 2014, che vede il Museo operare congiuntamente all’Università di Siena, istituzione all’avanguardia in quest’ambito per le sue esperienze polivalenti. Per entrambi gli Enti le evidenze archeologiche (e artistiche in particolare) rappresentano un filone di ricerca e di studio di grande importanza nell’ambito dell’alta formazione (sono state attivate borse di ricerca universitarie), della conservazione, della valorizzazione e della fruizione dei Beni culturali e raccordare il patrimonio all’esigenza di inclusione sociale ha arricchito i rispettivi compiti istituzionali.

È in continuo miglioramento il percorso espositivo, pensato in modo che sia accessibile a tutti i visitatori, con un’attenzione particolare a chi vive difficoltà permanenti o temporanee di mobilità, a chi presenta difficoltà visuali e uditive (è attiva una selezione di video), cognitive (col supporto di una nostra guida), sociali, problemi di dislessia. L’assistenza per la visita va richiesta in anticipo, non è garantito questo servizio senza prenotazione.

L’accesso al Museo dal piano terra della Biblioteca Oblate è facilitato da rampe e dall’ascensore. Alla biglietteria del Museo è disponibile una sedia a rotelle, compatibile con la porta di ingresso e il percorso. I servizi igienici sono accessibili.

Il nostro personale all’accoglienza può fornire per informazioni e per soddisfare al massimo le singole esigenze.

Archeomeyer

Il Museo ha avviato con la Fondazione “Anna Meyer” un progetto di attività pratiche destinate a bambini ospiti dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

Questi laboratori rimandano a temi connessi alla preistoria, ad esempio la nascita dell’arte (pittura, incisione, scultura), i primi strumenti musicali, la prima ceramica.

Il progetto è destinato a mantenere viva la sensibilità e la creatività attraverso l’aspetto ludico delle attività manuali, nel rispetto delle necessità dei bambini ricoverati.

“ALZ(I)AMO”: attività per persone con Alzheimer e demenze senili

Queste iniziative sono rivolte a sensibilizzare le persone con Alzheimer e demenze senili e per chi se ne prende cura.

Il fascino del reperto archeologico e le proposte multisensoriali, prima di tutto la manipolazione, aiutano a vivere piacevolmente il “qui ed ora”, riscoprendo un corpo presente, attivo e comunicativo.

“AUT-AUT: autismo e tempo libero”

Sono organizzate attività rivolte a bambini o adolescenti con autismo o disabilità cognitive.

Le iniziative, che rimandano a temi connessi con la Preistoria, sono condotte da operatori specializzati.

“LIBERA-MENTE”

Il progetto prevede attività svolte all’interno della struttura penitenziaria fiorentina di Sollicciano, viste come contributo alla crescita e alla futura reintegrazione sociale dei detenuti carcerari.

In accordo e con il controllo delle autorità della struttura gli operatori svolgono lezioni frontali e attività di laboratorio con repliche di materiali archeologici seguite da detenuti che frequentano le iniziative previste per la classe di scuola media maschile.

Educazione e formazione per adulti

Il Museo promuove periodicamente convegni, seminari, cicli di conferenze su vari temi inerenti sia la preistoria italiana sia la preistoria europea ed extra-europea.

Inoltre organizza corsi di aggiornamento per insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria.

Mette a disposizione locali, collezioni e attrezzature per la formazione degli studenti universitari.

Progetto Welcome

Il Museo Fiorentino di Preistoria , insieme a Casa Buonarroti, Museo Il Giardino di Archimede, Museo di Storia Naturale, Museo Fondazione Scienza e Tecnica, Museo Galileo, Museo Horne, Museo Marino Marini, ha costituito la rete WELCOME (We Encourage Living Collective Open Museums Experiences).

Un progetto che vuole identificare i musei quali luoghi di accoglienza delle più varie tipologie di pubblico, attraverso esperienze, visite e laboratori, nell'ottica di un museo come luogo inclusivo nel quale crescita culturale, partecipazione e benessere siano a disposizione anche alle categorie sociali più svantaggiate

Grazie al sostegno della Regione Toscana gli otto musei della rete Arte Storia Scienza sono dotati di percorsi, materiali e sussidi ad hoc che ne favoriscono l'accessibilità e la fruizione a persone con deficit cognitivi, disabilità motoria e sensoriale, anziani e malati di Alzheimer, famiglie con bambini attraverso un’offerta di visite guidate gratuite, laboratori e percorsi dedicati,

Progetto "Inclusione" in collaborazione con Anffas Firenze

Con il sostegno della Regione Toscana dall’autunno 2017 si è avviato un progetto continuativo con un gruppo di utenti di Anffas Firenze, in collaborazione con l’unità di psicologia della struttura.

Un percorso che vede settimanalmente impegnato il gruppo in ateliers esperienziali, ispirati alla preistoria e ha permesso di organizzare una mostra mercato con gli elaborati e visite guidate condotte dal gruppo stesso, in un’ottica inclusiva.